COMUNICATO RSU TK-AST 16-12-11
COMUNICATO
Le Segreterie Territoriali di categoria e le R.S.U. del Gruppo TK Acciai Speciali Terni si sono riunite per discutere quanto emerso nei diversi appuntamenti, che prima dell’estate e dopo l’estate 2011, si sono tenuti a Bruxelles e a Piombino, tutti promossi dalla Federazione Europea Metalmeccanici.
L’ultima riunione, tenutasi a Bruxelles, è stata richiesta dalle organizzazioni sindacali italiane per discutere nello specifico delle questioni relative agli Accia Speciali.
In occasione di tale incontro, tutte le OO.SS. europee presenti hanno dichiarato la strategicità del settore degli Acciai Speciali.
Le produzioni degli Acciai Speciali sono inserite nel contesto di una crisi finanziaria ed economica di notevole entità e purtroppo si è confermata l’ipotesi che la sua durata avrà effetti pesanti anche per il 2012.
I gruppi industriali europei del settore, causa la crisi, sono attraversati da processi di ristrutturazione che vedono chiusure di impianti e riduzioni occupazionali significative.
Le OO.SS. italiane a tal proposito hanno proposto una soluzione basata su politiche di investimento tese a migliorare la qualità attraverso la ricerca e l’ innovazione.
Contemporaneamente,le stesse, hanno chiesto alle Commissioni Europee interessate di agire attraverso seri controlli sulla qualità delle importazioni di Acciai Speciali Extraeuropei per evitare la circolazione di materiale altamente a rischio per gli utilizzatori finali.
Sono necessarie politiche comunitarie per favorire modalità inerenti l’approvvigionamento delle Materie Prime e Nichel che tanto pesano sull’andamento del settore.
Le aziende produttrici di Acciai Speciali hanno bisogno di una politica comune per la fornitura di energia che superi i confini nazionali per evitare la creazione di disparità per l’intero settore.
L’Europa, per il livello di civiltà e di progresso industriale raggiunto, deve procedere con iniziative legislative che rendano compatibili ambiente ed industria attraverso il rispetto degli indirizzi emersi nelle conferenze internazionali sull’emissione di gas nocivi e tossici.
Per tutte queste ragioni le OO.SS. riconfermano la strategicità del sito Ternano che va difesa attraverso il mantenimento del profilo unitario delle attività produttive e del ruolo che AST ha in Inoxum, rifiutando ogni ipotesi di scorporo o peggio ancora di vendita a fondi equity-private.
Le OO.SS. ritengono urgente e indispensabile, a fronte del mutato scenario TK, la ripresa urgente del confronto con il Governo e le istituzioni locali.
Terni 16 dicembre 2011 Le Segreterie Territoriali
(Fim-Fiom-Uilm-Fismic-Ugl)
Le R.S.U. del Gruppo AST





