Comunicato unitario appalti

 

 

COMUNICATO

 

 

A fronte della gravissima crisi economica-produttiva-occupazionale che il nostro Paese sta attraversando, a fronte del difficile contesto in cui Thyssenkruppe e Inoxum si vengono a trovare, a fronte di scelte e di scenari non ancora definiti di ipotesi di vendita o cessione del settore inox, le Organizzazioni Sindacali di categoria ritengono indispensabile proseguire il confronto con Thyssenkrupp Acciai Speciali Terni per definire la questione degli appalti e delle terziarizzazioni.

Ritenendo non sovrapponibili le missioni di Thyssenkrupp AST e quella delle Organizzazioni Sindacali, le Segreterie Territoriali ritengono necessario il prosieguo del confronto con AST per definire e concordare una serie di griglie e di criteri atti a impedire che il cambio di ragione sociale e l’ applicazione di contratti di lavoro diversi da quello metalmeccanico, all’ interno del principale Gruppo della nostra provincia, siano gli strumenti per ridurre i costi degli appalti  e/o essere competitivi rispetto alla concorrenza con prezzi di offerta basati sulla rinuncia dei diritti dei lavoratori o con applicazione di contratti multi service a paga globale.

La compressione delle spese per le aziende, anche ed a maggior ragione quelle facenti parte dei consorzi, non può passare solo attraverso la riduzione del costo del lavoro e della sicurezza, è per questo che chiamiamo a giocare questa partita anche le istituzioni competenti. Riteniamo indispensabile, anche alla luce della complessità del momento che stiamo vivendo, definire una griglia di regole condivise da tutti per favorire un corretto esercizio delle relazioni che si sviluppano all’ interno del sito della TK, tra i vari soggetti che vi operano.

Il non rispetto dell’ impegno di stipulare un protocollo sugli appalti, che la TK si era preso, sta precludendo i risultati che tutti ci eravamo proposti di raggiungere.

Questa nuova concordata regolamentazione dovrà favorire la trasparenza e la correttezza di tutte quelle pratiche di appalto che corrono il rischio di mettere in discussione diritti, salute, sicurezza e salari.

Risultati  da raggiungere, oltre ad una maggior efficienza e gestibilità degli appalti, sono la tutela di tutti i lavoratori e di tutte quelle aziende che operano correttamente applicando fino in fondo contratto nazionale e normative sulla sicurezza e che spesso sono messe in discussione da una sleale concorrenza che basa la sua forza e competitività sulla rinuncia dei diritti dei lavoratori..

Una piattaforma che, oltre a coinvolgere direttamente i soggetti operanti nel sito, dovrà coinvolgere anche le istituzioni, come nel caso del protocollo sulla sicurezza già stipulato in un recente passato.

Fondamentale dovrà essere il coinvolgimento di ogni soggetto per la propria parte di competenza.

 

 

 

Ruolo fondamentale dovrà spettare alla TK come supervisore, che dovrà essere rigoroso arbitro nella scelta delle aziende al quale vengono affidati gli appalti, tenendo conto della qualità, esperienza e soprattutto del contratto di lavoro applicato, che per noi rimane quello del settore metalmeccanico.

Ulteriore compito della TK è anche quello di monitorare i sub appalti accendendo  cosi la luce su operazioni che alcuni sperano di portare a compimento nell’ ombra a scapito dei lavoratori.

Certi che tutti vogliamo rispondere al meglio alla crisi per mantenere e ove possibile migliorare le condizioni attuali, chiediamo ad ognuno di impegnarsi per la propria competenza e possibilità.

 

Le Segreterie Provinciali   FIM-CISL  FIOM-CGIL  UILM-UIL

Informazioni aggiuntive