Comunicato Ecorecuperi

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Le Segreterie Provinciali di FIM-CISL e FIOM-CGIL si sono incontrate con i lavoratori della ECORECUPERI riunitisi in assemblea permanente a presidio degli uffici aziendali siti in  Via Pallotta a Terni.

I lavoratori manifestano l’urgente necessità di informare l’opinione pubblica e le istituzioni del grave stato di difficoltà che stanno vivendo i 22 dipendenti della ECORECUPERI, in quando da Giugno 2009 non percepiscono più lo stipendio e nessun sostegno al reddito  dato che l’attivazione della Cassa Integrazione Straordinaria non ha completato tutto l’iter per essere erogata direttamente ai lavoratori interessati.

 

Tre mesi senza reddito per 22 famiglie che hanno perso il lavoro questa è anche l’atra faccia della vicenda dell’incendio della ECORECUPERI.

 
Il presidio degli uffici della ECORECUPERI adottato dai 22 dipendenti  nasce anche dal fatto che le ultime novità sul caso, apparse anche nella stampa odierna, potrebbero  oscurare la vicenda di 22 famiglie che rischiano di non solo di non avere più il posto di lavoro, ma neanche un reddito minimo garantito.

 

Le azioni che i lavoratori stanno intraprendendo e intraprenderanno, insieme con le Organizzazioni Sindacali,  non sono o saranno mai contro le legittime iniziative che il comitato dei cittadini  e Legambiente stanno portando avanti per esigere il diritto ad un ambiente non inquinato o contro l’iniziativa della magistratura che deve assolutamente fare il suo corso e trovare eventuali responsabili dell’accaduto, ma esse sono mirate a dimostrare che ci sono anche e soprattutto le esigenze di 22 famiglie che non hanno più reddito come conseguenza della vicenda.

 

I lavoratori intendono avviare una serie di proposte che tengano insieme le questioni ambientali e il giusto diritto ad una occupazione, per questo nei prossimi giorni saranno previsti incontri specifici con il comitato dei cittadini e con Legambiente per verificare la possibilità di intraprendere un percorso comune.

 

Nel frattempo le Segreterie Provinciali di FIM-CISL e FIOM-CGIL ed i lavoratori sono stati immediatamente ricevuti dal Sindaco di Stroncone, al quale è stato riferito lo stato delle cose.

 

Il Sindaco dal canto suo si è reso concretamente disponibile a proseguire la discussione e ha chiesto alle Organizzazioni Ssindacali di produrre una nota sullo stato creditorio dei lavoratori per poter verificare la possibilità fattiva di anticipare ai 22 dipendenti della ECORECUPERI le quote di CIGS maturate e non ancora erogate a sostegno delle difficoltà oggettive delle 22 famiglie.

 

In attesa di nuovi sviluppi le Organizzazioni Sindacali e l’assemblea permanente dei lavoratori della ECORECUPERI metteranno in essere tutte le iniziative necessarie per risolvere i problemi dei 22 dipendenti e delle loro famiglie.

Terni li, 20 Agosto 2009