Direttivo FIOM-CGIL Terni del 2 Ottobre 2009
Il Direttivo della FIOM-CGIL di Terni, riunitosi il giorno 2/10/09, dopo ampio e approfondito dibattito ha approvato il seguente documento finale.
La crisi finanziaria e industriale ha investito la struttura produttiva del territorio umbro in maniera pesante e preoccupante senza risparmiare il territorio ternano.
Il crescente uso degli ammortizzatori sociali, quali Cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga hanno coinvolto circa seimila (6.000) lavoratori.
Il sistema della piccola e media impresa risulta il più colpito, il crollo produttivo oggi pari al 25-30% del fatturato rende incerta e precaria ogni prospettiva di medio periodo, favorendo anche operazioni di ristrutturazione orientate alla sola difesa dell’esistente.
I dati dimostrano quanto sia debole l’idea di chi sostiene come vicina e prossima l’uscita della crisi.
La FIOM-CGIL denuncia un comportamento contraddittorio tra chi invita all’ottimismo e contemporaneamente chiede incontri per concordare riduzioni occupazionali attraverso la revisione della turnistica, l’espulsione dei lavoratori meno protetti, come interinali e tempi determinati.
Pertanto, riduzione dell’occupazione per un verso e del salario per l’altro evidenziano la insostenibilità di una azione che viene pagata solo e soltanto dai lavoratori.
La mancanza di una seria ed efficiente politica industriale di sostegno per i settori considerati strategici nel sistema Italia continua ad essere una lacuna imperdonabile per il Governo del Paese.
La FIOM-CGIL chiede alle Associazioni Datoriali la costruzione di un serio confronto per avviare iniziative in primo luogo verso le Istituzioni Bancarie, il cui comportamento è inefficace e lesivo per la vita dell’impresa e dei lavoratori.
Si chiede alle altre organizzazioni sindacali di categoria di costruire iniziative comuni tese a difendere il lavoro, i luoghi di lavoro e il salario.
Per queste ragioni la FIOM-CGIL chiede ai lavoratori di sostenere con la partecipazione lo sciopero indetto per il giorno 09/10/09 di otto (8) ore per turno, impedendo che la pratica degli accordi separati possa favorire le azioni tese solo a colpire i lavoratori e le produzioni.
Presidenza Direttivo
FIOM-CGIL TERNI
Terni, 05.10.2009


